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Netflix: nuovo encoding titolo per titolo a bit-rate variabile

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Netflix annuncia un nuovo approccio alla codifica dei film e delle serie TV fino a risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel). Fino ad oggi, Netflix operava una codifica in H.264 con profili bit-rate fissi per ogni risoluzione (dai 235 kbps della risoluzione 320 x 240 pixel, fino ai 5800 kbps del Full HD di maggiore qualità). Ma non tutti i titoli restituiscono la stessa qualità a parità di bit-rate: in linea di massima, un cartone animato non richiede lo stesso bit-rate di un film d’azione con una fotografia particolarmente ricca di sfumature per assicurare la stessa qualità a parità di risoluzione.

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Gli attuali profili bit-rate “fissi” per risoluzione

Partendo da questo presupposto, Netflix ha sviluppato un nuovo algoritmo in collaborazione con la “Universtity of Southern California” e la “Univeristy of Nantes and the UT Austin” in grado di analizzare ogni film o episodio di una serie TV e individurare l’ottimale bit-rate di compressione H.264 per ogni profilo di risoluzione. Il tutto si tradurrà in titoli che verranno codificati a un bit-rate più basso e altri che vedranno invece un signficativo aumento del bit-rate (anche fino a 8000 kbps a risoluzione Full HD 1920 x 1080 pixel). Grazie a questa nuova tecnica di analisi titolo per titolo e relative nuove codifiche dell’intero catalogo, Netflix stima di poter risparmiare fino al 20% di banda passante, mantenendo e, in alcuni casi, anche aumentando la qualità dell’esperienza di visione.

Per farvi un esempio se, fino ad oggi, la visione dei contenuti a risoluzione 1080p richiedeva forzatamente una connessione internet stabile da almeno 4300 kbps e da almeno 5800 kbps per il profilo Full HD di maggiore qualità, per alcuni titoli, la stessa qualità sarà presto disponibile anche a tutti coloro in possesso di un abbonamento ADSL di minore qualità. Lo stesso discorso vale, inoltre, per tutte le risoluzioni intermedie, con bit-rate che saranno finalmente ottimizzati titolo per titolo anche per i profili a 480p o a 720p.

Netflix ha già iniziato il processo di analisi e ricodifica di tutti i titoli, iniziando da quelli più recenti e con l’obiettivo di completare la ricodifica dell’intero catalogo entro la fine del primo trimestre 2016. Il prossimo passo riguarderà l’analisi dei contenuti scena per scena e una codifica realmente a bit-rate variabile per ogni profilo di risoluzione.

Per maggiori informazioni: documentazione tecnica (in inglese)

Fonte: Netflix Tech Blog

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Gian Luca Di Felice

Gian Luca Di Felice

Email: gianluca@tech4u.it. Amministratore e direttore di Tech4U. Appassionato di musica, cinema e informatica, ho collaborato con i più importanti mensili audio-video e quotidiani nazionali. Sono stato anche consulente per aziende di authoring DVD e Blu-ray e posseggo l’attestato “ISF Level II Certified Calibrator” per la misurazione e calibrazione di TV, monitor e videoproiettori.