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BDA: specifiche preliminari dei Blu-ray UHD

panasonic 12 01 2015 - BDA: specifiche preliminari dei Blu-ray UHD

Una delle novità più discusse del CES 2015 è sicuramente il nuovo lettore Blu-ray Ultra HD presentato da Panasonic sotto forma di prototipo (vedi news). Ovviamente questo prodotto non era solo in lavorazione per quanto riguarda l’hardware, ma anche e soprattutto sotto il profilo delle specifiche del nuovo formato. E’ infatti noto che la Blu-ray Disc Association (BDA) non ha ancora formalizzato il nuovo standard (si attendono annunci entro la fine del 2015, probabilmente dopo l’estate). A CES concluso sono però giunte le prime conferme sulle specifiche preliminari.

Il nuovo formato si chiamerà Ultra HD Blu-ray, e proporrà dischi da 66GB (doppio strato) o 100GB (triplo strato) codificati in HEVC. La risoluzione sarà corrispondente a 3840 x 2160 pixel, con un massimo di 60 fotogrammi al secondo. La profondità del colore salirà a 10 bit, e sarà anche utilizzato un gamut più ampio di quello attuale. Confermato anche il supporto a HDR, del resto piuttosto scontato, visto che l’intera industria video sembra puntarvi con decisione.

Per ulteriori particolari dovremo attendere ulteriori annunci della BDA, sperando che, finalmente, si arrivi a chiudere definitivamente le specifiche.

Fonte: What Hi-Fi

Filippo Gamberini

Filippo Gamberini

19 commenti

  1. Alberto Pilot

    Solo 60 Hz di rfresh massimo ?

    Niente 3D !?

    • pathfinder2810

      Ho l’impressione che per il 3d sia arrivata l’ultima fermata….tant’è che all’ultimo CES non mi sembra che sia stato messo in rilievo:4K,OLED,Hdr

    • Filippo Gamberini
      Filippo Gamberini

      Del 3D non se ne fa menzione, ma potrebbe anche dipendere dal fatto che sono le specifiche provvisorie.
      Per il refresh rate, invece, sembra proprio che si punti ai 60fps, sicuramente anche per i film.

      • Alberto Pilot

        Quindi prendere i master 24p portarli a 60p per la versione “domestica” ?

        Mah …. Non mi sembra che abbiano le idee proprio chiare ….. Vedremo le
        Specs definitive 🙂

        • Gian Luca Di Felice

          Non credo proprio che i film a 24p li porteranno a 60p. Sarebbe un insulto al Cinema! Se un film è realizzato a 48p o 60p (tipo gli Hobbit o i nuovi Avatar) allora sarà possibile codificarli e proporli al frame-rate originale.
          Per i film “tradizionali” mi auguro proprio che non facciamo lo scempio di portarli a 60p… tutto questo naturalmente IMHO! 🙂

  2. Alberto Pilot

    se fanno la coversione 24 –> 60p sui film tradizionali, è da denuncia penale …. oltre che a rimangiarsi un decennio di “pippe mentali” sulla compatibilità del 24p ….. 😀

  3. scappaticcileo@yahoo.com

    Oddio, le pippe sul resampling le sottoscrivo in pieno, e ritengo che l’unico risultato certo che ne discende sia un peggioramento del film. Ma quello che mi brucia di più, in questo momento, è il silenzio assoluto sulla scan conversion da FullHD a QuadHD (definito anche UHD dai televisionari) perennemente attiva nei display di ultima generazione. Praticamente, il bluray al momento dà un pixel, e il TV ne inventa altri 3 per riempire lo schermo! E poi? Se il Film diventa 60 fps a partire da un originale 24fps, vuol dire che il TV deve inventare 1,5 frame aggiuntivi rispetto a quelli realmente disponibili. In totale, se sommiamo la scan conversion dei pixel ed il frame interpolation del resampling, possiamo quasi affermare che… è inutile girare un film, conviene farlo inventare tutto dai Processori!!! Discorso (ovviamente) molto diverso per scene girate in 4K nativo, magari anche 48 o 60 fps nativi. Segnalo casualmente che, essendo i processori 3D attuali perfettamente in grado di gestire flussi da 144 fps, grazie al famoso triple-x (che non amo, ma qui non c’entra), credo che sarebbe molto semplice allo stato attuale, senza inventare di nuovo la ruota, generare un 3D a 120 fps, come muxing di 2 flussi a 60 fps nativi (altro che triple-x)! Questo sarebbe un grande passo avanti, anche per il 3D. Ma sottoscrivo in pieno, nello stesso tempo, la enorme distanza in termini di Qualità (quella Vera, non interpol… Scusate, inventata) introdotta dall’HDR, quello Vero, ad elevata fedeltà cromatica e non quello fatto apposta per catturare gli sguardi con contrasti bruciati o neri sfondati!
    Secondo la mia umilissima opinione, dovremmo tutti concentrarci maggiormente su frame rate e HDR, e poi a seguire anche 3D e risoluzione. Mi sembra che troppi uffici Marketing stiano svolgendo egregiamente il proprio lavoro, facendo vedere agli utenti lucciole per lanterne. Ripeto, mia umile opinione!

    • Gian Luca Di Felice

      Ciao e benvenuto su Tech4U,
      concordo con il tuo ragionamento, ma non ho ben capito cosa intendi con scan conversion: partendo da un Blu-ray, i TV Ultra HD, effettuano un upscaling lineare, con semplice raddoppio verticale e orizzontale del pixel di partenza. In sé la cosa non è un problema…ma lo può diventare con immagini in movimento…ed è proprio lì che entrano principalmente in gioco i processori video…facendo la differenza tra un brand e un altro, in termini di dettaglio, nitidezza ed eventuali artefatti.

      Per il resto sono certo che i film a 24fps, verranno mantenuti tali… poi magari ci sarà qualche “genio” che proporrà fantasmogorici “remastering” a 60p per qualche titolo… ma spero siano eccezioni (non mi sorprenderre se lo facesse un giorno Cameron per il primo Avatar, ad esempio) e non la prassi… anzi ne sono più che convinto!!

  4. scappaticcileo@yahoo.com

    Intendo l’UpScaling, tieni presente che se il processo fosse lineare e semplice, ingrandendo i pixel in maniera lineare, si ingrandirebbero anche le “seghettature”, vanificando di fatto la presenza di una maggior numero di pixel. Meglio sarebbe, in pratica (ed anche meno costoso), avere meno pixel, ma più grossi. Sono convinto che dopo l’ingrandimento venga applicato anche una qualche funzione di “addolcimento” (smoothing) degli spigoli, per impastare meglio i dettagli in questione.

    • Gian Luca Di Felice

      Viene effettuata un’interpolazione e non un ingrandimento! E su un display, non vedo come si possano utilizzare pixel “più grossi”, visto che le dimensioni dipendono semplicemente dal rapporto risoluzione / diagonale del pannello (dot pitch).

  5. scappaticcileo@yahoo.com

    in sostanza, il 4-HD si vedrebbe peggio del Full-HD, dovendo gestire un maggior numero di pixel (e quindi, maggior potenza di calcolo) dei quali 3/4 fanno soltanto perdere tempo senza migliorare la risoluzione.

    • Gian Luca Di Felice

      Non sono d’accordo: dipende tutto dal processore! Con processori come il Reality Creation di Sony o il 4K Super Clear Resolution di Panasonic, i vantaggi in termini di dettaglio sono evidenti! Entrambi, non a caso, utilizzano un database con dei pattern di “riferimento”, che vengono applicati al momento dell’upscaling. Qualche artefatto si nota (è inutile negarlo), ma complessivamente l’immagine upscalata risulta molto più nitida (è anche possibile regolarne gli interventi sotto diversi aspetti). Una volta che ci si è abituati a vedere Blu-ray upscalati in Ultra HD da questi processori (in grado di risolvere l’elaborazione su un pannello con il quadruplo di pixel), è davvero difficile tornare a guardare lo stesso Blu-ray con un display (ma anche un videoproiiettore) Full HD.
      Tutto ciò ovviamente, secondo la mia modestissima opionione e sulla base dell’esperienza maturata in questi anni di prove e dimostrazioni.

  6. scappaticcileo@yahoo.com

    D’accordo su tutto, hai praticamente confermato che l’Upscaling non è lineare, ma è appunto una interpolazione, seguita dall’applicazione di vari pattern di enhancement (tra cui lo smoothing che dicevo). Quindi, non è mai uno scaling lineare puro in Orizzontale e Verticale (che diventerebbe un semplice ingrandimento), ma c’é sempre una elaborazione. Che secondo molti, inventa bene i punti che mancano, secondo me invece no, ma cadiamo nel soggettivo su cui c’è poco da discutere. In sostanza: tra 50″ Full HD piatto, e 50″ 4-HD con segnale upscalato, preferisco la prima soluzione. Se poi il 4-HD è anche curvo, come di tendenza oggi, ancora peggio. Ovviamente, poiché la risoluzione dei nostri occhi si misura in secondi d’arco, dovrei introdurre le formule per correlare dimensioni dei pixel distanza di osservazione per dare una veste scientifica al mio gusto, ma per oggi mi fermo qua: non amo le elaborazioni che interpolano e processano, anche se mi rendo conto di andare controcorrente. Ma se vuoi, posso anche dirti (in privato) come suonano oggetti Hi Fi che ho avuto il piacere di provare com grande insoddisfazione, nonostante il blasone. Una speranza: se il BluRay che verrà sarà riempito con materiale vero (e non interpolato), sarò contento. A patto che sia fluido come l’acqua, preciso come un rasoio, colorimetricamente perfetto come sappiamo essere alcuni Display dopo che li ha calibrati un esperto vero!

    • Gian Luca Di Felice

      Concordo…e in conlusione ribadisco (soggettivamente) che preferisco un Blu-ray upscalato in Ultra HD da un buon processore (come quelli che ti ho citato prima) piuttosto che il Full HD “nudo e crudo”… consapevole che di difetti ne posso trovare (specie riproducendo fotogramma per fotogramma), ma che nello scorrere normale del film (rigorosamente senza interpolazione dei frame, quindi a 24p) mi appaga maggiormente.

      Per quanto riguarda l’ultima frase “A patto che sia fluido come l’acqua, preciso come un rasoio, colorimetricamente perfetto”… magari!!!!!!!!! La strada è ancora lunga…IMHO!

  7. Alberto Pilot

    Ma Leo, sei parente di Antonio ? 🙂

  8. Alberto Pilot

    Forse il cognome ? 😀

    E poi sei l’unico “pazzo” che conosco che si sarebbe perso in una perversione sui segnali video come hai fatto prima.

    Sei un grande 🙂 e mi fa molto piacere ritrovarti qui !! Un abbraccio Antonio

  9. pathfinder2810

    Forse forse avevo visto giusto per quanto riguarda il 3d …. e se ho letto bene è arrivata la fine

    fonte http://www.hdtvtest.co.uk/news/4k-3d-201501273992.htm

    • Alberto Pilot

      è una interpretazione sensazionalistica più che tecnica, di quelle notizie date per fare scalpore.

      Se noti il titolo è UHD 4K 3D movie ….. che non vuole dire che sono “morti” i film in 3D, ma che non c’è una loro incarnazione in UHD, per lo meno all’interno di questo fantomatico dischetto.

      La parte 3D rimarrà in “semplice” 1080p, ma aspetta la UHD 8K e vedi come torna in auge la cosa …. subito !

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