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Lionsgate: primi Ultra HD Blu-ray con HDR, Dolby Atmos e DTS:X

ultra hd blu ray lionsgate 14 01 2016 - Lionsgate: primi Ultra HD Blu-ray con HDR, Dolby Atmos e DTS:X

Proseguono gli annunci riguardanti i nuovi dischi Ultra HD Blu-ray. L’ultima “major” ad annunciare i suoi primi titoli è Lionsgate, che esordirà il primo marzo con “I Mercenari 3”, “Sicario”, “Ender’s Game” e “The Last Witch Hunter – L’ultimo cacciatore di streghe”. Un eloquente bollino certifica la compatibilità con HDR, mentre per l’audio saranno disponibili tracce (in inglese) Dolby Atmos, ad eccezione di The Last Witch Hunter, che utilizzerà il DTS:X.

Come per i dischi Fox, anche Lionsgate includerà un supporto ottico in versione Blu-ray e una copia digitale in HD. I Mercenari 3 ed Enders’ Game avranno un prezzo di listino di 22,99 dollari, mentre Sicario e The Last Witch Hunter costeranno 42,99 dollari.

Panasonic OLED

Fonte: Variety

Filippo Gamberini

Filippo Gamberini

7 commenti

  1. pathfinder2810

    $42.99=€40.. ciao ciao anche perché se devo pagare 40€ e devo avere l’audio castrato in dolby digital me resto con il bd

  2. Senza contare che non abbiamo la certezza di avere software 4k nativo.
    HDR inutilizzabile al momento.
    Tracce ITA in Dolby Digital (non ho dubbi).
    Lettori inesistenti (Il Samsung? no grazie, Il Panasonic? troppo caro, il China/Philips, siete seri?).
    Prezzi alti.
    Non prospetto un grande futuro per il formato, ne riparliamo fra almeno un anno.

    • Gian Luca Di Felice
      Gian Luca Di Felice

      Vedo che finalmente qualcuno sta tirando fuori un argomento che sostengo da tempo ormai (sin dall’avvento del primo proiettore 4K WV1000 di Sony) in merito al software nativo 4K! Quello che dici è, ahinoi, correttissimo: la stragrande maggioranza dei contenuti cinematografici non sono 4K nativi: vuoi perché girati in pellicola (in gran parte 35mm, con tutti i limiti in termini di risoluzione di scansione digitale) con Digital Intermediate (il telecinema digitale) solo da un certo punto in poi tirati in 4K (molti dei master DI di catalogo sono 2K e credo che tali rimarranno), vuoi perché girati in digitale 2K! Se si va a vedere i dettagli tecnici delle produzione dei film, sono ancora molto pochi quelli girati in 4K nativo e spesso all’interno di uno stesso film, per esigenze di ripresa, vengono usate telecamere diverse (a volte 5K, a volte 4K, a volte 2K, a volte 2,5K, e anche action-cam o droni a volte, ecc….). Senza contare che la risoluzione non è tutto ed incidono anche le marche delle telecamere (una Sony F65 ha una qualità d’immagine diversa da una RED Dragon o da una ARRI Alexa in termini di dettaglio, nitidezza, dinamica, ecc….), ottiche, post produzione, effetti speciali, ecc… Tutti fattori che incidono (non poco) sulla qualità finale di un prodotto cinematografico! Quasi sempre, ormai, vedendo un “semplice” Blu-ray 1080p mi accorgo dei cambi telecamere all’interno di uno stesso film (per via di nitidezza e dettaglio che variano anche repentinamente da una scena o un’inquadratura a un’altra).
      Ciò detto, in termini di resa video, mi aspetto molto di più dalle serie TV in 4K, che non dalle produzioni cinematografiche. Potrà sembrare paradossale, ma i minori budget ed i “tempi stretti” delle produzioni delle serie TV incidono in realtà positivamente sulla qualità d’immagine (ormai tutte girate in digitale, con meno cambi di telecamere e meno post-produzione / effetti speciali)…vedere, ad esempio, la serie “The Black List”, girata in digitale 4K e, a mio modestissimo parere, tra le immagini “cinematografiche” più belle che io abbia mai visto sia in Full HD che in Ultra HD!

  3. pathfinder2810

    Dalla serie i nodi vengono al pettine….o dovrei dire siamo alle solite? Inoltre mi potresti dire a livello visivo dato che i bd 4k sono dei bd upscalati il livello dei miglioramenti con hdr vale la pena pensare all’upgrade? Vale la pena spendere 40€ per dei blu-ray upscalati spacciati per chissà cosa?

    • Gian Luca Di Felice
      Gian Luca Di Felice

      Allora, in termini di risoluzione, per molti titoli avremo effettivamente a che fare con un upscaling, però avremo anche una codifica totalmente nuova, una palette colori a 10 bit (contro gli attuali 8 bit) e master in DCI-P3 (i master cinema DCP sono in DCI) che saranno pienamente sfruttabili dalla compatibilità dell’Ultra HD Blu-ray con lo spazio colore BT.2020 (addirittura più ampio dello spazio colore DCI-P3).
      Senza contare i remastering in HDR, che se ben sfruttato e con pannelli TV ed elettroniche di ultima generazione, potrebbe essere il vero valore aggiunto!
      Diciamo che molto dipenderà dai singoli titoli e dall’attenzione che vi metteranno le varie major nella realizzazione delle edizioni Ultra HD Blu-ray. Considerando che ormai da anni tutti i televisori e proiettori effettuano elaborazioni di quantizzazione (upsampling) colori a 10/12 bit (e anche 14 bit a volte), non mi aspetto una “rivoluzione” dal punto di vista della percezione visiva apportata dai contenuti 10 bit nativi (anche se potrà esserci. ovviamente!).
      Insomma, fatto salvo l’HDR (da vedere e giudicare con calma), per molti titoli di catalogo non mi aspetto cose eclatanti in Ultra HD Blu-ray….vedremo!

      • Gian Luca Di Felice
        Gian Luca Di Felice

        Una premessa importante: quando parlo di HDR, DCI e 10 bit degli Ultra HD Blu-ray, do per scontato che il lettore verrà collegato ad un televisore Ultra HD con HDR di ultima generazione (come quelli presentati al CES 2016 e qualche modello dello scorso anno)….collegato, invece, ad un “normale” TV Ultra HD, ci si limita quasi esclusivamente ad un miglioramento di risoluzione…STOP! Della serie, toccherà ricomprarsi tutto un’altra volta!!!

  4. pathfinder2810
    pathfinder2810

    Gentilissimo come sempre…….

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