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Samsung QLED Q9FN da 55 pollici: anteprima con misure

Prime impressioni e misure SDR e HDR

samsung Q9FN preview 5 - Samsung QLED Q9FN da 55 pollici: anteprima con misure

Grazie alla preziosa disponibilità di Fulvio, titolare del punto vendita romano Garman (via Boezio, 6a – Roma), abbiamo potuto saggiare con più calma le prestazioni del nuovo QLED Q9FN ed effettuare anche le prime misurazioni sia in SDR che in HDR. Per questioni di tempo non ci siamo addentrati in vere e proprie calibrazioni, che rimanderemo quindi alla disponibilità di un esemplare in prova (che Samsung Italia ci ha promesso, seppur ancora senza una precisa tempistica), ma ci siamo concentrati sulle impostazioni di fabbrica, sia in SDR che in HDR e relative prime impressioni.

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Cinema SDR default – Clicca per ingrandire

Per l’SDR siamo quindi partiti dal preset “Cinema”, davvero valido anche strumentalmente, se non fosse per la scelta di optare per un picco di luminosità di quasi 240 cd/mq, davvero eccessivi per una visione SDR cinematografica. Si tratta comunque solo di una scelta, che può essere regolata e riportata a valori più consoni tramite le impostazioni di retroilluminazione e una nuova calibrazione. Molto buono il bilanciamento del bianco, così come il gamma fissato a 2.4 e la copertura gamut REC 709. Insomma, per essere un preset di partenza, nulla di dire (anzi!) e sonda alla mano sarà possibile limare alla perfezione la taratura.

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Cinema HDR default – Clicca per ingrandire

Per quanto riguarda l’HDR, siamo partiti anche in questo caso dal preset “Cinema HDR”, rilevando un picco di luminosità di circa 1.500 cd/mq. Valore capace di salire a 2.100 nit in modalità “Standard HDR” e a ben 3.000 nit in modalità “Dinamico HDR” (seppur per pochi secondi). Premesso che non userei mai questi due preset (specialmente l’inguardabile “Dinamico”, mentre lo “Standard” può tornare utile in ambienti molto soleggiati), vi ho voluto riportare i dati di picco per farvi capire di cosa è capace questo nuovo Q9FN e di quanta riserva di “potenza” luminosa disponga. Tornando al preset “Cinema HDR” abbiano rilevato un bilanciamento del bianco ottimo alle basse luci, mentre appare migliorabile alle medie e alte luci. Il tutto si riflette, non a caso, sulla curva EOTF dove risultano “pompati” i toni medi. Anche in questo caso riteniamo sia frutto di una scelta finalizzata a colpire lo spettatore (riuscito effetto WOW!) tranquillamente contenibile in fase di calibrazione.

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Gamut DCI-P3 Cinema HDR default – Clicca per ingrandire

Anche sul fronte gamut DCI-P3 questo Q9FN sfrutta nel migliore dei modi i nanocristalli Quantum Dot e non fatevi ingannare dal grezzo dato rilevato (97% di copertura) perché osservando dove si posizionano i punti, appare evidente che la copertura è in realtà sovrabbondante e quindi perfettamente centrabile con una taratura. Come cerco sempre di spiegare: l’importante è poter operare da una buona base di partenza e che si intraveda del margine e quest’anno ce n’è veramente tanto. Anche perché in virtù della tecnologia utilizzata (un LCD con local-dimming molto esuberante in termini di luminosità), la mia “preoccupazione” maggiore riguardava, in particolare, le basse luci. Timori confutati strumentalmente e che, come vedremo di seguito, si riflettono positivamente sulla prova di visione.

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L’avrete già capito, in questa prima presa di contatto, il nuovo top di gamma Samsung mi è piaciuto. Anche perché evidenzia da subito i passi in avanti rispetto ai modelli di vertice dello scorso anno. In SDR, il livello del nero appare sempre molto contenuto e il local-dimming non è più così “ballerino” come quello dello scorso anno. Nei rapidi cambi chiaro / scuro e viceversa si percepisce ancora un po’ di latenza nella reazione, ma nulla che penalizzi la visione. Ottimo il dettaglio alle basse luci, il contrasto e l’equilibrio cromatico. Molto apprezzabile anche l’elaborazione di uspcaling durante la riproduzione di contenuti Full HD. Insomma, una resa davvero molto piacevole e a un primo approccio non particolarmente attento o focalizzato su certi particolari, lo si potrebbe scambiare tranquillamente per un OLED, anche in un ambiente perfettamente oscurato.

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E in HDR? Beh, signori, è un faro! E quest’anno anche completo di controllo! Il livello del nero si solleva un po’ rispetto all’eccellente resa in SDR e si evidenzia anche un po’ di blooming, però la dinamica, nonché la saturazione, luminosità e sfumature dei colori appaiono davvero spettacolari. Al buio totale preferisco ancora la resa degli OLED, però non appena aumenta la luminosità ambientale non c’è partita e il Q9FN vince agevolmente il confronto. E non oso immaginare le soddisfazioni che possa regalare in modalità Gaming HDR con FreeSync attivato. Ad onor del vero, un difetto lo abbiamo riscontrato nel funzionamento del local-dimming: quando il quadro presenta un alternarsi di mix chiaro / scuro, sembra quasi che l’elettronica non sappia cosa privilegiare (il picco HDR o le bassi luci?) e comincia ad apparire un fastidioso effetto “pulsante”. Lo si nota in particolare in un ambiente serale buio, mentre con un po’ di luce, l’effetto è decisamente meno percepibile.

Stavo quasi dimenticando i prezzi: il listino prevede 2.999 Euro per il 55 pollici, 3.999 Euro per il 65 pollici e 5.999 Euro per il 75 pollici. La dotazione c’è e la resa pure, però forse sono un po’ tanti… Mi riservo di dare un giudizio finale in tal senso dopo la recensione vera e propria.

Per maggiori informazioni: Samsung QLED Q9FN

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Gian Luca Di Felice

Gian Luca Di Felice
Email: gianluca@tech4u.it. Amministratore e direttore di Tech4U. Appassionato di musica, cinema e informatica, ho collaborato con i più importanti mensili audio-video e quotidiani nazionali. Sono stato anche consulente per aziende di authoring DVD e Blu-ray e posseggo l’attestato “ISF Level II Certified Calibrator” per la misurazione e calibrazione di TV, monitor e videoproiettori.