Toshiba e Intel: presto dischi SSD da 10 Terabyte



Gli hard-disk a stato solido sono sempre più comuni, grazie anche ai prezzi in progessiva discesa. Ma il rapporto capienza / prezzo rimane ancora decisamente a favore dei tradizionali hard-disk meccanici. Una svolta potrebbe arrivare da Toshiba e Intel, che hanno annunciato l’arrivo di nuove tecnologie in grado di incidere positivamente sullo spazio d’archiviazione dei dischi SSD.  Dopo Samsung, anche Toshiba e Intel hanno deciso di utilizzare la tecnologia 3D NAND, con la multinazionale giapponese capace di sviluppare un chip da 16GB con una singola memoria NAND a 48 strati. Il tutto si traduce in maggiore velocità di lettura / scrittura e maggiore affidabilità.

Anche Intel punta allo stesso obiettivo e, grazie alla collaborazione dello specialista Micron, è riuscita a sviluppare con successo un chip NAND a 32 strati con capacità di arcihiviazione da 32GB e una versione da 48GB in arrivo nei prossimi mesi. In formato M.2 PCIe (poco più grande di una gomma da masticare) lo spazio d’archiviazione ammonta a 3,5TB, mentre in formato HDD da 2,5″ (quello tipico in uso nei PC portatili e hard-disk USB portatili) la capacità arriva a ben 10TB. I primi modelli di Intel potrebbero arrivare sul mercato già entro fine anno, mentri per quelli di Toshiba ci sarà da aspettare fino al prossimo anno. Possiamo immaginare che i primi modelli da xx terabyte costeranno uno sproposito, ma le riperscussioni sui prezzi dei modelli “meno capienti” saranno senz’altro estremamente positivi.

Per maggiori informazioni: comunicato Toshiba e Intel (in inglese)

Fonte: Toshiba / Intel



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