“Mantello dell’invisibilità” ora realtà

Il cosiddetto “mantello dell’invisibilità”, che permette di rendere un oggetto invisibile, piegando la luce intorno ad esso, è una tecnologia che la scienza cerca di sviluppare da anni. I risultati concreti sono però ancora ben lontani, specialmente se si considerano i costi e le limitazioni. Occorrerà ancora molto tempo, quindi, prima di poter realizzare un dispositivo realmente efficiente. Nell’attesa si possono apprezzare studi come quello dell’Università di Rochester, che ha ideato un sistema per occultare alla vista gli oggetti, permettendo una visione tridimensionale continua e multi-direzionale.

Il sistema utilizza un principio piuttosto semplice: una serie di lenti viene frapposta tra l’osservatore e l’oggetto che si intende occultare alla vista. Le lenti “piegano” la luce, con un angolo superiore ai 15°. In questo modo l’oggetto posto di fronte alle lenti diviene invisibile. Il vantaggio di questo sistema consiste nella semplicità degli strumenti impiegati: non servono lenti speciali: è sufficiente materiale di facile reperibilità. Le applicazioni sono numerose: variando la grandezza delle lenti è possibile nascondere oggetti di grand dimensioni. Un esempio pratico potrebbe riguardare l’eliminazione dei punti ciechi nei veicoli, per facilitare le manovre.

Prima di vedere le applicazioni pratiche, sarà comunque necessaria un’attenta fase di perfezionamento.

Fonte: Pocket-lint

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